Comunità del SESSO (Vietato ai minori di 18 anni)

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la prima volta con...la zietta

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alexlr83
view post Posted on 31/12/2006, 15:44 Quote




Questa non è la solita storiella inventata del cazzo.. detta così per far arrapare qualche ragazzino …lo so’ che molti racconti iniziano cosi’… ma questo non è un racconto questa è realtà! E’ una storia vera… la mia prima volta.
Avevo 14 anni e avevo una voglia bestiale di fare sesso, ma non lo avevo mai fatto e non sapevo neanche da dove incominciare. Mi facevo quotidianamente 1 o 2 pippe.
Un giorno d'Agosto, vengono a casa mia i miei zii, con i loro figli ( 7 e 5 anni ) per passare una decina di giorni al mare.
Lei aveva una trentina d'anni ,bionda, capelli corti, molto carina, ma io non ci pensavo nemmeno a lei, fino a quando casualmente la vidi in mutande e reggiseno che dormiva sul mio letto. Era un caldo pomeriggio ed io mi ritrovai a farmi una pippa mentre la guardavo da dietro una tenda nella penombra della stanza. Da quella volta, ogni volta che lei andava a riposare, io dopo un po' la seguivo e di nascosto la osservavo. Una sera mi feci più audace, mi avvicinai
al suo corpo e la carezzai. Con gran stupore lei non si svegliò ed io continuai a carezzarla lievemente ma subito dopo, l'eccitazione mi portò ad una violenta sborrata, tale che alcune gocce finirono sulle sue gambe, ed io pulii delicatamente, ma lei non si svegliava, (credetemi ero convinto che dormisse). Ero al settimo cielo, non avevo mai toccato il corpo di una donna, per me era il massimo, ma non mi bastava. Il giorno dopo, tornarono dal mare verso le tre, e dopo aver fatto una doccia andarono tutti a riposare, tranne mio zio, che uscì con degli amici. Lei era sola e dormiva, nella penombra mi avvicinai e come la sera prima cominciai ad accarezzarla, stavolta più audacemente. Sentivo distintamente i battiti del mio cuore, le pulsazioni del sangue che gonfiava il mio pene, sudavo freddo per la paura che si svegliasse e per le conseguenze derivanti dal mio gesto, allo stesso tempo ero come un drogato; si, la mia droga era lei e quel suo corpo abbronzato, prosperoso, e quella pelle liscia e vellutata che sotto l'effetto delle mie carezze sembrava fremere, ma io non capivo certi segnali, ero "piccolo". Lei dormiva (o meglio: faceva finta di dormire) profondamente, e così presi la decisione di levargli le mutandine, per poter vedere finalmente la sua fica, della quale avevo annusato il suo odore. Non l'avessi mai fatto, cominciò a muoversi dando segni di fastidio, e subito mi allontanai andandomi a sdraiare su un materasso messo per terra lì vicino. Lei si alzò dal letto e dopo essere andata in bagno passandomi vicino mi accorsi che mi guardava con un'aria strana (io avevo gli occhi socchiusi facendo finta di dormire),si mise sdraiata su un divano che era a meno di un metro da me, e subito chiuse gli occhi facendo finta di dormire. A quel punto credetti di aver ricevuto una sorta di messaggio, ed io mi alzai e gli sfilai nuovamente le mutandine. Finalmente vidi la sua fica, era grande e molto pelosa e subito la carezzai; credetemi mi è rimasta impressa la morbidezza della sua pelle… la pelle di una donna ..c.que la sentivo muoversi sotto l'audacia delle mie carezze, ma stavolta non me ne fregava più niente, volevo fare l'amore, e così gli allargai le gambe e mi misi sopra di lei. Il cervello mi trasmetteva strane sensazioni mai sentite prima, quel corpo nudo al contatto con il mio........ insomma era bellissimo. Cercai di infilare il mio pene nella sua fica, ero impacciato, ma non ci riuscivo perchè non era nella posizione giusta (non lo sapevo),dopo vari tentativi, fu lei che alzando leggermente il bacino all'insù …. magicamente fece scivolare il mio coso dentro. Non capivo più niente. Dentro la sua vagina mi sembrava che ci fosse la lava di un vulcano, era bollente, viscida, mucosa ….. sentivo mia zia fremere la sentii godere con dei rumori difficili da ripetere … la settì arrivare ne sono convinto… ma non poteva parlare voleva continuare a farmi capire che dormiva…… all'incirca saranno stati 5 o 6 minuti dopo me ne venni, mentre lo tiravo fuori le sborrai sulla vagina e sulle cosce. Finalmente lei apre gli occhi, era rossissima in viso… ci guardammo per una decina di secondi …… il suo sguardo era strano…… voleva fami capire che avevo approfittato di lei nel sonno a quel punto mi alzai e senza una parola mi andai a sdraiare dov'ero prima. Lei era li', adesso era seduta e con le gambe aperte e la sborra che gli colava per terra,….e mi fa' :" A REGAZZI' VIE' UN PO' QUA", ed io le risposi:" CHE VVOI, LASSEME PERDE, CIO' SONNO". Si alza per andare in bagno fissandomi di brutto, al che io prendo il pantalone e la maglietta e me ne vado via. Il resto della giornata l'ho passata nella paura e cercando di scoprire dall'espressioni dei miei parenti,se aveva parlato o no.
No non aveva fatto cenno a nessuno di quello che era successo, però io non avevo coraggio di guardarla in faccia, e lei dal suo canto mi evitava.
Tre giorni dopo partirono, ed io non mi feci trovare per non salutarla. Oggi a distanza di dodici anni ricordo ancora quella scena con grande eccitazione.
Ah, dimenticavo, con mia zia non ho avuto mai più nessun rapporto sessuale, e di quella cosa fra noi non se nè mai parlato… anche se la voglia di riprendere quel discorso è tanta….
 
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view post Posted on 31/12/2006, 15:52 Quote
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